Bando voucher digitali e e-commerce per la Lombardia
Bando voucher digitali e e-commerce per la Lombardia

Bando voucher digitali e e-commerce per la Lombardia

In ordine sparso le varie Camere di Commercio stanno pubblicando i nuovi bandi per i voucher digitali. Si tratta di una misura voluta dal MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) per supportare la digitalizzazione delle MPMI (micro, piccole, medie imprese) italiane.

I voucher sono contributi a fondo perduto gestiti dai PID (Punti Impresa Digitale) che coprono parte delle spese sostenute per l’innovazione tecnologica. Ogni anno le varie Camere di Commercio decidono quali tipologie di interventi finanziare.

Questo articolo è dedicato al bando 2021 a cui possono accedere le società che si trovano in Lombardia. Se la tua attività è localizzata in un’altra regione, controlla il sito della tua Camera di Commercio. Potrebbe aver già pubblicato un bando simile. In caso contrario, dai un occhio di tanto in tanto. È probabile che prima o poi arriverà.

Bando voucher digitali e e-commerce Lombardia

Il bando voucher digitali in Lombardia è stato pubblicato a maggio, insieme a un bando “gemello” dedicato all’e-commerce. Le Camere di Commercio qui hanno deciso di muoversi all’unisono promuovendo le stesse misure in tutta la regione. Altrove i vari enti locali si stanno muovendo indipendentemente.

In brevissima sintesi (poi vediamo qualche dettaglio in più), il bando voucher digitali sostiene le spese di consulenza, formazione e acquisto di servizi e attrezzature nell’ambito dell’innovazione tecnologica. Mentre il bando e-commerce si concentra sullo sviluppo di e-store da parte delle aziende lombarde.

Non si tratta di grossi progetti né grandi investimenti. E questo rende i provvedimenti particolarmente allettanti per le micro e piccole imprese. Troppo spesso infatti i bandi richiedono investimenti di centinaia di migliaia di Euro. Quindi, per quanto siano aperti a tutte le MPMI di fatto escludono le più piccole.

E poi il contributo è a fondo perduto. Ovvero non deve essere restituito. In pratica, la Camera di Commercio paga una parte del tuo investimento.

Per entrambi i bandi la percentuale di finanziamento, il contributo massimo e l’investimento minimo richiesto cambiano a seconda che ru sia una micro o una piccola-media impresa. Nello specifico:


Investimento minimoPercentuale finanziamentoContributo massimo
microimpresaEuro 4.000,0070% delle spese ammissibiliEuro 5.000,00
piccola-mediaEuro 10.000,0050% delle spese ammissibiliEuro 15.000,00

Inoltre per entrambi i bandi, tutte le spese devono essere sostenute, fatturate e pagate entro il 31 dicembre 2021.

Vediamo adesso cosa puoi fare con uno e cosa con l’altro.

Bando voucher digitali I 4.0

Lo scopo del bando voucher digitali è promuovere la digitalizzazione di processi, prodotti e servizi delle aziende lombarde, anche in ottica di una riduzione dell’impatto ambientale, e favorire la ripartenza nella fase post-emergenza Covid-19.

Quest’anno gli ambiti di intervento finanziabili sono vari e molto diversi tra loro e vanno dalla robotica alla cybersicurezza, dai big data alla supply chain, dall’automazione dei sistemi produttivi allo smart working e il telelavoro. Trovi la lista completa nel bando.

Le spese ammissibili riguardano la consulenza preventiva, per scegliere gli strumenti più idonei all’azienda, l’acquisto di software e hardware necessari alla realizzazione del progetto e la formazione del personale.

Le domande possono essere presentate a partire dal 17 maggio 2021 fino al 18 giugno 2021 tramite il portale Telemaco.

Il bando è a sportello, ovvero la Camera di Commercio valuta le domande in ordine cronologico di ricezione e aggiudica il finanziamento in base a questo ordine, fino ad esaurimento fondi.

In pratica: chi prima arriva meglio alloggia.

Bando e-commerce

Come suggerisce il nome, questa misura finanzia d’implementazione di soluzioni e-commerce, con tutto quello che ne consegue, sia nell’ambito B2B che B2C, ovvero, sia nella vendita tra aziende che verso clienti privati.

Usando questi fondi è possibile avviare un e-store appoggiandosi a piattaforme di terzi (come i marketplace e i canali social) o creandone una propria. E visto che l’acquisto tramite app è sempre più importante, il finanziamento copre anche i costi per sviluppare strumenti di vendita ottimizzati per gli smartphone. Si può scegliere un solo canale di vendita o presentare un progetto multicanale, comprendente (ad esempio) un e-store sul proprio sito, profili social dedicati alla vendita e un’app per gli smartphone.

Insieme alla creazione dei “punti vendita virtuali” il finanziamento copre anche i costi relativi al digital marketing, la SEO, la comunicazione. E la formazione per i dipendenti che dovranno utilizzare le nuove tecnologie.

Considerando la crescita delle vendite online registrata negli ultimi anni ed esplosa nel 2020 in conseguenza della pandemia, è un’opportunità da non farsi scappare.

Le domande possono essere presentate a partire dal 19 maggio 2021 fino al 22 giugno 2021 tramite il portale Telemaco e anche in questo caso la valutazione è a sportello.

Personalmente credo che queste due misure siano molto utili per le aziende. Sei d’accordo? E se hai partecipato a una delle precedenti edizioni del bando raccontaci la tua esperienza. Sono certa che sarà utile anche agli altri.

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