Regalare contenuti ai lettori: ma loro cosa vogliono?
Regalare contenuti ai lettori: ma loro cosa vogliono?

Regalare contenuti ai lettori: ma loro cosa vogliono?

Regalare contenuti ai lettori in cambio di una condivisione sui social network o del loro indirizzo email è un metodo molto utilizzato per promuovere un blog e fidelizzare i lettori.

Sono quasi certa che anche tu almeno una volta ti sia iscritto a una newsletter per ottenere un ebook gratuito.

Io l’ho fatto diverse volte (non solo per degli ebook, anche per dei video).

E qualche mese fa ho pensato di provare a stare “dall’altra parte”. Ovvero a regalare io dei contenuti in cambio di una condivisione o dell’indirizzo email.

A questo punto mi sono fatta due domande:

1) quale sarà l’argomento del dono?

2) quale tipo di contenuto regalerò?

Per rispondere alla seconda domanda ho fatto un piccolo sondaggio. Del resto, se il contenuto è per i miei lettori, mi sembra giusto creare qualcosa che vogliono davvero.

Quante volte il regalo che hai scaricato da un blog è rimasto inutilizzato sul tuo pc?

Ecco, io spero che con il mio non accada.

Il mio sondaggio sui contenuti da regalare

Se hai visitato il mio blog tra la fine di ottobre e Natale 2021 avrai visto il sondaggio. E spero tu abbia anche espresso la tua preferenza. Se te lo sei perso, questa era la domanda:

Domanda del sondaggio:"Quali contenuti ti piacerebbe trovare sul blog?" Opzioni di risposta: Ebook, tutorial, video tutorial, brevi video corsi

Probabilmente ci sono altre tipologie di contenuto, ma queste sono le quattro per me realizzabili. Era inutile inserire qualcosa che non sarei stata in grado di creare. O che non mi piacerebbe fare. Va bene che creo contenuti per te e gli altri miei lettori, ma devo divertirmi anche io e voglio amare quello che faccio.

Dopo due mesi il risultato è stato:

Risultato del sondaggio: 39,2% dei voti a tutoria; 31,6% dei voti a video tutorial; 16,5% dei voti a ebook; 12,7% a brevi video corsi

Fin da subito la gara per la vetta della classifica è stata una sfida a due, tra tutorial e video tutorial, che per diversi giorni, soprattutto nel primo mese, sono rimasti perfettamente in parità. Poi i tutorial hanno preso il largo e non hanno più ceduto.

Invece gli ebook sono stati a lungo in ultima posizione, finché nelle ultime 2-3 settimane hanno colmato il distacco dai brevi video corsi per poi superarli.

Sia durante che al termine del sondaggio, man mano che vedevo quali opzioni ricevevano più voti ho fatto diverse considerazioni, che vorrei condividere con te.

Gli ebook non piacciono poi così tanto

L’ebook è la scelta che molti blogger fanno quando vogliono regalare dei contenuti. Eppure, stando al mio sondaggio, la stragrande maggioranza delle persone non li ama.

Quindi, mi chiedo, perché c’è chi continua a proporli? Purtroppo temo sia in larga parte per semplicità di realizzazione e abitudine (avrei detto per tradizione, ma mi sembrava esagerato).

Si tratta di contenuti testuali, più lunghi e articolati dei post, ma la forma espressiva è la stessa. Quindi per un blogger abituato a scrivere, l’ebook è quasi un’evoluzione naturale. E sono molto semplici anche dal punto di vista tecnico. Tutti sappiamo fare un pdf e creare un file in formato epub non è molto diverso.

Inoltre, molti probabilmente pensano: se lo fanno gli altri sarà perché funziona.

All’inizio non dubito che fosse così, anzi, io stessa qualche anno fa ho scritto un articolo sull’utilità degli ebook per i blogger. Ed ero convinta che fosse così. E ti confesso una cosa: regalare un ebook in cambio di una condivisione sui social era inizialmente il mio progetto. Avevo anche già scelto l’argomento e creato la struttura di base.

Ma forse ora questo strumento ha fatto il suo tempo. O per lo meno andrebbe scelto in casi specifici e non perché lo fanno tutti.

E per fortuna prima di riprendere in mano il mio progetto per l’ebook (che per vari motivi avevo dovuto accantonare) ho chiesto ai miei lettori cosa volessero. Ho evitato una grossa perdita di tempo.

I lettori vogliono andare dritti al sodo

Non so spiegarmi in altro modo la vittoria schiacciante del tutorial nelle sue varie forme. Oggi le persone vogliono una risposta chiara e diretta ai loro bisogni, senza grandi giri di parole e discorsi teorici.

E non posso dar loro torto.

Se devo fare la mia prima fattura elettronica nel 2022 voglio sapere come si compila, quali dati devo inserire, come si invia (e magari come si paga il bollo). Cosa me ne faccio di un excursus sulla storia della fattura elettronica dal 2015 ad oggi? A cosa mi serve sapere come, quando e perché è stata introdotta? C’è e per legge devo farla. E tanto mi basta. Il pippone sulle caratteristiche del formato xml puoi anche risparmiarmelo.

E spesso i pdf hanno anche tutte queste informazioni di contorno. Anche in un video corso, seppur breve, capita di lasciarsi andare ai retroscena, di raccontare un po’ la rava e la fava.

I tutorial invece vanno dritti al punto e illustrano passo passo cosa fare in pratica.

Mi stupisce un po’ vedere che, almeno tra i miei lettori, i tutorial testuali abbiano la meglio su quelli video. Si dice spesso che siamo pigri, preferiamo le immagini e i video perché sono più semplici, mentre leggere richiede impegno.

Mi fa piacere sapere che c’è ancora tanta gente che non ha problemi a leggere.

E farò il possibile per accontentarvi.

E tu sei d’accordo?

Ora però vorrei conoscere la tua opinione. Ti piace l’abitudine di regalare contenuti ai lettori?

Condividi i risultati del mio sondaggio? O avresti preferito un’altra tipologia di contenuto?

E secondo perché è andata così? Hai altre considerazioni da fare?

Dimmi tutto nei commenti.

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