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4 programmi gratuiti per disegnare diagrammi di flusso

4 programmi gratuiti per disegnare diagrammi di flusso

Ti è mai capitato di scrivere un articolo per il tuo blog e pensare: “Con quattro frecce potrei evitare tutto ‘sto giro di parole”?. Se sì, probabilmente ti avrebbe fatto comodo creare un diagramma di flusso (o flow chart, in inglese).

Il nome ti rievoca ricordi sbiaditi della scuola, vero? Beh, sì, in effetti è quello. Ma tranquillo, non ti interrogo. Oggi spiego.

Il diagramma di flusso è una rappresentazione schematica di un’idea complessa. Usa forme geometriche collegate da frecce per esporre un progetto, dare istruzioni o studiare un processo. Le informazioni sono veicolate da poche parole e simboli grafici che aiutano a interpretarle. Le frecce connettono i vari blocchi indicando la sequenza causale e temporale dei vari punti.

Come si costruisce un diagramma di flusso

Per creare il flow chart butta giù le tue idee su carta (o su un tablet) in forma schematica o discorsiva, come ti viene più naturale. Non badare troppo alla forma e usa le frecce o le congiunzioni per collegare le varie parti. Separa accuratamente ogni passaggio.

Se hai usato l’approccio discorsivo probabilmente dovrai ridurre il testo. In entrambi i casi alla fine delle revisioni assicurati di aver usato meno parole possibili.

Ecco, questo sarà sostanzialmente il contenuto del tuo diagramma.

Aggiungi poi gli elementi grafici, che sono le forme geometriche, detti blocchi elementari, e le frecce che li collegano. Disegnali direttamente intorno al testo che hai scritto e sostituisci le congiunzioni con le frecce, se le hai usate.

Esistono alcune (poche) regole base per costruire il diagramma di flusso:

  • ogni freccia esce da un blocco ed entra in un altro (o si innesta in un’altra freccia);
  • ciascun blocco è raggiungibile da quello iniziale;
  • il blocco finale è raggiungibile da tutti gli altri.

Quando sei soddisfatto del risultato, controlla che non ci siano vicoli ciechi, ovvero blocchi che non portano alla fine o a cui non puoi arrivare in alcun modo. Ora crea il tuo diagramma di flusso con un qualsiasi software di grafica o con uno dei programmi gratuiti che ti illustrerò tra poco.

Un’ultima verifica per assicurarti che non ci siano refusi (sono brutti da vedere anche qui) e sei pronto per inserire il diagramma nel tuo articolo o nella tua presentazione.

Ricordati di inserire i riferimenti alla Licenza Creative Commons che vuoi usare. Chiedere a chi vuole usare il tuo lavoro di riconoscertene i meriti e di rispettare le tue scelte è giusto.

Le forme dei blocchi elementari

In teoria sei libero di usare tutte le forme che vuoi. Non infrangi nessuna legge se usi stelle, cuori e nuvolette. Tuttavia esistono dei blocchi standard. Alcune forme hanno assunto per convenzione un particolare significato condiviso. Quindi, se vuoi che il tuo diagramma sia chiaro e facilmente leggibile usa quelle. Puoi dare un tocco creativo con i colori o con icone e disegnini.

Ci sono diverse forme standard. Nell’infografica qui sotto trovi le quattro di base, con le quali costruirai la maggior parte dei tuoi flow chart, più i connettori (le frecce) e un quinto blocco elementare che, secondo me, è utile in vari articoli, soprattutto nei tutorial.

Infografica dei simboli più usati nei diagrammi di flusso: il rettangolo arrotondato per l'inizio e la fine, il rettangolo per le azioni, il rombo per le decisioni, il parallelogramma per i dati, il rettangolo con il lato inferiore ondulato per i documenti e le frecce.

Programmi gratuiti per disegnare diagrammi di flusso

In rete esistono diversi programmi per creare i diagrammi di flusso. Questi sono i miei 4 preferiti. Sono semplici da usare e bastano pochi minuti per imparare. Non richiedono alcuna installazione, ma solo una connessione internet.

Creately

Semplicissimo da usare, con questo creatore di diagrammi di flusso hai a portata di mano tutti gli elementi base e passando con il mouse sopra le forme ne visualizzerai il nome, che ti ricorderà al volo a cosa serve.

Teoricamente non è necessario registrarsi per usarlo, ma bisogna loggarsi per poter usare le forme base. Quindi in pratica dovrai creare un account. E poi dai libero sfogo alla tua creatività comunicativa!

Ti do solo un piccolo consiglio: dopo aver inserito la prima forma nel diagramma crea le successive a partire da quelle di origine. Così il programma inserirà automaticamente le frecce di connessione. Più semplice di così!

Drawio

Per creare diagrammi con Drawio non devi nemmeno registrarti. Basta cliccare sul link qui sopra e iniziare.

Appena scelto il modello di partenza, hai a portata di mano tutte le forme dei diagrammi di flusso, con colori, bordi ed effetti personalizzabili. I blocchi elementari hanno dei “punti di connessione” che facilitano la creazione delle frecce.

Ci sono anche molte altre forme, come stelle e cuoricini, se proprio vuoi fare l’originale (con il rischio di rendere complessa la comprensione), e alcune semplici icone, che possono sempre tornare utili.

Oltre che nei formati più usati, pdf, jpeg e png, puoi esportare i diagrammi in xml e html e puoi salvarli direttamente nei cloud più usati, come Drive, Dropbox e OneDrive.

Cacoo

La prima volta che l’ho usato ci ho messo un po’ a trovare i blocchi elementari, ma poi la strada è stata tutta in discesa. Quando lo provi, prenditi un po’ di tempo per curiosare nell’archivio delle forme grafiche. Al contrario di altri programmi infatti non trovi le forme base bene in evidenza.

Anche con i connettori ho dovuto fare qualche tentativo prima di capire come funzionassero. Le linee rette sono semplici, quelle ad angolo le ho dovute cercare.

Però, se sei disposto a impegnarti un po’ di più per capire come funziona è molto buono. Ha anche le funzioni “allineamento” e “distribuzione” che ti aiutano a disporre gli elementi in maniera ordinata.

Lucidchart

Questo programma è estremamente essenziale ma poco creativo. È il programma più semplice dei quattro. Basta passare il mouse sui blocchi elementari per conoscere il loro significato e c’è anche qualche forma geometrica. Le figure possono essere colorate. Tutto qui.

Quindi, una volta aperto il programma sei operativo in meno di un minuto. Se vuoi creare semplici diagrammi questo è certamente un vantaggio. Se vuoi curare un po’ di più il lato estetico ti sentirai limitato. È una questione di gusti.

Come scegliere il programma più adatto a te? Semplice:

Diagramma di flusso sulla scelta del programma più adatto: prova uno dei programmi che ti propongo - ti piace? - sì, allora crea i tuoi diagrammi - no, prova un altro programma.

Bene, ora che conosci le basi dei diagrammi di flusso e hai a disposizione 4 pratici programmi completamente gratuiti puoi iniziare a creare delle presentazioni chiare ed efficaci.

Fammi sapere come va e se hai qualche consiglio per chi vuole cimentarsi con questo strumento.

4 commenti

    1. Susanna Ruffato

      Buongiorno Carlo,
      se non hai molte pretese dal punto di vista estetico e vuoi fare il lavoro il più velocemente possibile di consiglio Lucidchart (l’ultimo citato nell’articolo).

    1. Susanna Ruffato

      Ciao Daniela,
      mi fa piacere che l’articolo ti sia utile. Se hai domande chiedi pure. E fammi sapere quale programma ti è piaciuto di più.

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