Personal Branding: la recensione della miglior guida

Personal Branding è una guida per tutti i professionisti che vogliono fare del proprio nome un marchio riconoscibile da tutti i clienti e trovare nuove opportunità di lavoro.

Immagine di copertina della recensione di Personal Branding

Qualunque sia la tua attività, se hai deciso di essere un libero professionista hai bisogno di una cosa fondamentale: i clienti. Il primo passo per averli è farti conoscere e dimostrare le tue capacità. In altre parole hai bisogno di un personal brand.

Il marchio (o brand in inglese) è quella cosa che differenzia una società dalle altre, che la rende riconoscibile e la caratterizza. Ecco, per te deve essere lo stesso. In giro esistono migliaia di avvocati, psicologi, copywriter, quindi perché un cliente dovrebbe scegliere te? Prenditi un attimo per pensare alla risposta.

Non è semplice, vero? Magari hai un’idea vaga, ma metterla a fuoco e comunicarla agli altri è un’altra storia.

Se vuoi una mano, “Personal Branding – promuovere se stessi online per creare nuove opportunità” è un ottimo punto di inizio.

È una guida che ti accompagna passo passo in questo mondo oggi ancora sconosciuto alla maggior parte dei liberi professionisti ma dall’importanza enorme.

Gli autori, Luigi Centenaro, personal branding strategist, e Tommaso Sorchiotti, digital and creative strategist, sono due professionisti della comunicazione digitale. E anche con quella cartacea se la cavano molto bene.

Il libro non richiede conoscenze di alcun tipo (se non la capacità di leggere). La struttura dei capitoli facilita molto la comprensione, alternando spiegazioni a esempi reali. I paragrafi “Cose che puoi fare oggi” (che chiudono alcuni capitoli) poi sono una piccola guida per mettere immediatamente in pratica i consigli degli autori. Seguendola alla fine del libro avrai già posto le basi per la tua immagine.

La strada che Centenaro e Sorchiotti tracciano parte da un lavoro interiore, con l’individuazione delle tue peculiarità, del tuo pubblico e la definizione del tuo personal brand, per passare poi al mondo esterno, con la comunicazione della tua identità e infine la creazione di relazioni con gli altri.

E lo fanno dedicando un capitolo a ogni aspetto e ogni forma di comunicazione che devi tenere presente.

Comprendere il tuo personal brand: Capitoli 1-2

Qui innanzitutto scoprirai cos’è e cosa non è il personal branding e perché dovrebbe interessarti. Una volta compreso quale sia la sua importanza potrai iniziare a lavorarci su.

Ovviamente, prima di poter dire al mondo chi sei, devi capirlo tu. Non si tratta di costruire un’immagine, ma di definire le tue caratteristiche, ciò che ti rende unico e adatto a specifici clienti. Per fortuna il libro ti viene in aiuto. Con un po’ di impegno e i preziosi consigli di questi capitoli in poco tempo avrai le idee chiare.

Creare il tuo personal brand: Capitoli 3-4

Dopo aver definito i tuoi valori, le tue peculiarità e il tuo target, questa giuda ti aiuta a mettere nero su bianco (o colori su bianco) ciò che sei. Tra gli aspetti più interessanti, la nuova visione del brand e del marketing che supera i concetti classici e probabilmente ribalta le idee che hai in questo momento (a meno che tu non sia un esperto di marketing, ovviamente).

Fondamentale e ben analizzato a questo punto è il ruolo dei clienti, che non sono più spettatori passivi, ma attori attivi nella costruzione della tua immagine professionale.

Comunicare il tuo personal brand: Capitoli 5-6-7-8-9

Giustamente, dopo averti guidato nella comprensione e creazione del tuo personal brand, il libro ti fornisce gli strumenti per comunicarlo al mondo.

Si parla prima di tutto di comunicazione online, dei nuovi media che mettono in contatto migliaia di persone in un attimo. Sto parlando dei social network, dei blog, dei forum, eccetera. Molto probabilmente conosci già questi strumenti e li usi nella tua vita privata, ma sono una risorsa importantissima e utilissima anche per il tuo lavoro.

A questo si aggiungono gli eventi dal vivo. In fin dei conti siamo esseri umani e abbiamo necessità di incontrare i nostri simili. È un bisogno naturale.

Inoltre, grande importanza è data a come porsi in queste situazioni. Anche qui emerge il nuovo approccio ai clienti, che sono ormai sono parte attiva del marketing e come tali vanno trattati.

Gli influencer: Capitolo 10

Il decimo capitolo è dedicato a un tema che io ancora fatico a digerire: gli influencer. Non sono convinta del ruolo che questa figura ricopre e della sua importanza nel web. Il libro però ha il pregio di mostrare oltre ai vantaggi, i limiti della misurazione e dell’analisi di questo fenomeno.

Guadagnare grazie al personal brand: Capitolo 11

Eccoci giunti alla fine e a una domanda che probabilmente ti stai facendo dall’inizio dell’articolo (e del libro): “Ok, ma cosa ci guadagno?”. Una domanda del tutto legittima. Non stiamo parlando di un hobby, ma del tuo lavoro, quindi è lecito aspettarsi che da tutto questo derivi un profitto.

E qui probabilmente troverai molti spunti per farlo. Già, perché come scoprirai leggendo “Personal Branding – promuovere se stessi online per creare nuove opportunità”, trovare nuovi clienti per la tua professione non è l’unico modo in cui puoi monetizzare la tua presenza online.

Ci sono diversi altri modi per sfruttare le tue competenze. Vuoi sapere quali? Beh, leggi il libro. Non voglio svelarti il finale.

E tu hai letto questo libro? O ne conosci altri sul personal branding che vorresti consigliare? Fammi sapere!

Rispondi