Il mio blog tra ieri e domani

È passato ormai un anno da quando ho iniziato a lavorare sul mio blog (come mi ha gentilmente ricordato SiteGround) e nelle ultime settimane ho pensato al mio progetto iniziale, a come l’ho portato avanti in questi mesi e al futuro.

Volevo un blog dedicato al copywriting con annessi e connessi. Volevo pubblicare articoli utili tenendomi alla larga dagli argomenti più sfruttati. È infatti difficilissimo competere con persone che fanno questo lavoro da 15-20 anni e hanno un blog sui temi classici. O hai un’idea rivoluzionaria oppure, lasciamelo dire, è inutile. Se cercassi informazioni sulle long tail keyword neanche io leggerei un mio articolo, ma ne preferirei uno di blogger ben più quotati (oltre al fatto che Google mi relegherebbe giustamente in fondo al pozzo). 

Per questo ho cercato strade meno battute e argomenti nei quali avessi buone competenze. Da qui le raccolte di tool per arricchire articoli e blog di elementi che vanno oltre il semplice testo, i tutorial e soprattutto la sezione dedicata ai liberi professionisti e alla partita IVA.

Ho un background (e in effetti anche un presente) in ambito amministrativo. Una cosa poco comune tra i copywriter, che spesso hanno litigato con i numeri da piccoli, e sono fermamente convinta che chi decide di aprire una partita IVA debba farlo con cognizione di causa e non demandare tutto al commercialista. Così come è bene che conosca qualcosa di web marketing, blogging e social networking (qualunque sia la sua professione) e non lasci fare tutto a una web agency senza sapere come viene costruita la sua immagine.

È sia una questione di responsabilità che un modo per limitare i costi.

E le statistiche del mio blog sono piuttosto chiare: gli articoli più letti sono quelli relativi alla gestione della partita IVA, seguiti dai tool. E sono anche (ovviamente) gli articoli meglio posizionati su Google.

Così ho deciso per un cambio di rotta. Non ho intenzione di fare tabula rasa del lavoro dell’ultimo anno, solo modificare un po’ il tiro e ridefinire leggermente il mio target. Probabilmente, secondo il manuale del perfetto personal branding strategist non è consigliabile rimescolare le carte in questo modo perché equivale a ricominciare da capo. Però considerando gli esigui numeri dei miei lettori e le loro preferenze credo che farò pochi danni. E poi sento di doverci provare.

Il nuovo corso del mio blog

Con oggi inauguro dunque la nuova versione del mio blog. Sarà dedicata ai liberi professionisti di ogni settore. Troverai articoli e risorse utili per la gestione della partita IVA, soprattutto sei hai optato per il regime forfettario. Inoltre ti fornirò consigli e strumenti per sviluppare il tuo personal brand, la presenza sui social network e un blog, uno dei mezzi più efficaci per farti conoscere.

Spero che gradirai queste modifiche e diventerai un mio compagno di viaggio.

Fammi sapere se ci sono argomenti che ti interessano particolarmente e che vorresti che io approfondissi. Nessuno meglio di te può aiutarmi a seguire la giusta direzione.

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