Gli stili: il modo migliore per formattare i tuoi testi

Copertina dell'articolo sugli stili di formattazione

Quando scrivi un testo, che sia un articolo, un tutorial o un libro, usi titoli di vario genere, grassetti, corsivi e così via. Se solitamente lo fai impostando ogni volta font, dimensione, colore, eccetera, lascia che ti dica una cosa: smettila. Tutti i programmi di videoscrittura mettono a disposizione degli autori un sistema molto più comodo ed efficiente: gli stili. 

Si tratta di una funzione che raccoglie in un unico comando tutta la formattazione di un elemento del testo. Si dividono in stili di carattere, che agiscono sulle singole parole, e stili di paragrafo, che vengono applicati a paragrafi interi.

Usandoli puoi:

  • formattare il testo molto più velocemente che facendo tutto a mano;
  • essere sicuro di usare gli stessi parametri per ogni elemento del testo che appartiene a una specifica categoria (titolo del capitolo, titolo del paragrafo, sottotitolo, citazione, eccetera)
  • facilitare il lavoro di un gruppo che opera sullo stesso testo o su una serie di testi che devono essere tutti formattati allo stesso modo

Inoltre, se il tuo articolo è destinato a un blog o a un sito, le piattaforme come WordPress applicano automaticamente la formattazione html agli stili di paragrafo.

Gli stili di carattere e di paragrafo

Guardiamo gli stili un po’ più da vicino. Io uso i nomi che questi comandi hanno in OpenOffice. Se usi LibreOffice o Word potrebbero essere diversi. Tuttavia il funzionamento è sostanzialmente lo stesso.

Come anticipato, gli stili di carattere servono a modificare una singola parola o un gruppo di parole. Ad esempio, se vuoi che le parole con link a siti web siano in un colore diverso e sottolineati, puoi usare uno stile di carattere. Così ogni volta che tu o un tuo collaboratore incontrate un link dovete solo applicarlo e non cercare di ricordarvi il colore esatto o se deve essere sottolineato o in grassetto.

Gli stili di paragrafo fanno più o meno la stessa cosa, ma a un intero paragrafo. Quelli più utili sono le intestazioni (o titoli). I titoli infatti hanno spesso una formattazione diversa dal corpo e se stai scrivendo un testo lungo e complesso probabilmente userai diversi livelli. Andare a memoria è il modo migliore per sbagliare. Controllare ogni volta gli appunti sulla formattazione ti fa perdere un sacco di tempo. Con gli stili non sbagli e ci metti un attimo.

Inoltre, se a fine lavoro decidi di modificare il colore dei titoli dei capitoli (o il font, o la dimensione) basta modificare lo stile di paragrafo corrispondente e il programma applicherà il cambiamento ai titoli di tutti i capitoli.

Tutti i programmi di videoscrittura hanno un set di stili preimpostato. In più, puoi creare tutti gli stili personalizzati che vuoi e dare loro un nome che li renda facilmente riconoscibili. In questo modo, chiunque lavorerà su tuo testo o sulla stessa serie capirà subito quale usare, anche a distanza di tempo.

Esercitazione 1: Prova gli stili preimpostati

Ti propongo una veloce esercitazione guidata per prendere confidenza con gli stili.

Scarica il testo:

esercitazione stili preimpostati

La prima riga è il titolo dell’articolo. Posiziona il cursore sulla riga e dal menù a tendina scegli Intestazione 1.

Posizione del menù degli stili

I quattro paragrafi successivi sono il testo dell’articolo. Selezionali e dal menù a tendina scegli Corpo del testo.

“Perché un PDF non è un ebook?” è il titolo di un paragrafo. Posiziona quindi il cursore e scegli Intestazione 2.

Abbiamo poi tre paragrafi. Ormai sai come formattarli.

Ed ecco il titolo di un nuovo paragrafo. Come prima, usiamo l’Intestazione 2.

E ora sei paragrafi. Non serve che ti dica cosa fare.

Adesso abbiamo un elenco. Seleziona i due paragrafi che iniziano con “ePub” e “Mobi”. Vai sul menù a tendina. Probabilmente non vedi niente per gli elenchi. Clicca su ExtraStili di listaElenco 1. Questa parte in realtà puoi farla anche con il solito comando degli elenchi puntati, ma oggi devi fare pratica con gli stili e usarli da qui ti torna utile se decidi di personalizzarli.

Posizione Stile predefinito elenco

I prossimi tre paragrafi fanno parte del corpo del testo. E a seguire abbiamo un altro titolo di paragrafo. Quindi due paragrafi di testo, due punti di un elenco e altri due paragrafi di testo. Prova a formattarli senza riguardare le istruzioni qui sopra (se non ti ricordi qualcosa sbircia pure).

Bene, ora hai un testo correttamente formattato e bello da vedere.

Se ti interessa scoprire come trasformarlo in un ebook, tienilo da parte. Tra poche settimane pubblicherò un tutorial sull’uso di Calibre, uno dei programmi più famosi per la creazione degli ebook, e userò proprio questo testo per un’esercitazione guidata.

Esercitazione 2: Crea i tuoi stili

Ora ti propongo un esercizio velocissimo per vedere come creare gli stili personalizzati.

Scarica questo file:

esercitazione stili personali

Seleziona la parola “Libro”. Questo è il titolo principale e io voglio farlo in Bickham Scrip Pro, 48 punti, grassetto, rosso chiaro. Imposta questa formattazione manualmente.

Ora vai su Stili e formattazione → Stile di paragrafo → Nuovo stile dalla selezione e clicca. Dai a questo stile il nome “Titolo libro “ e fai ok.

Posizione menù nuovo stile dalla selezione

Seleziona “Capitolo 1” e formattalo in Chapparal Pro Light, 32 punti, blu chiaro, spaziatura sopra il paragrafo 0,60 cm. Vai poi ancora su Stili e formattazione → Nuovo stile dalla selezione e clicca. Chiamiamo questo nuovo stile “Titolo capitolo”.

Il teso deve essere scritto in Arial, 12. Seleziona il testo del primo capitolo e crea lo stile.

Ora è il momento del titolo del paragrafo. Fallo in Chapparal Pro Light, 20 punti, grassetto con spaziatura 0,40 cm sopra e 0,20 sotto e crea il suo stile.

Ecco di nuovo del testo. Avendo già creato il suo stile, devi solo posizionarti sul paragrafo e selezionare lo stile che hai impostato prima. Lo stesso dicasi per il Paragrafo 1b.

Ora hai del testo che contiene anche una citazione. Come prima applica lo stile del testo al paragrafo, poi crea uno stile di carattere per la citazione. Seleziona il testo “faccio una citazione”, imposta Arial, 12, corsivo, vai su Stili e formattazione → Stile di carattere → Nuovo stile dalla selezione e crea il nuovo stile chiamandolo “citazioni”.

Il titolo del capitolo ha già un suo stile, quindi puoi applicarlo facilmente. E fai lo stesso con l’ultimo paragrafo del testo. Occhio che contiene anche una citazione.

Ora sei arrivato a questo risultato.

esercitazione stili personali formattato

Però, guardandolo bene, i titoli blu non sono molto belli. Falli arancioni. Quindi, seleziona “Capitolo 1”, cambia il colore con Arancione 1 e poi clicca su Stili e formattazione → Stile di carattere → Aggiorna stile.

Posizione comando aggiorna stile

Hai visto?

Ha modificato automaticamente anche “Capitolo 2”.

Ora conosci tutto quello che ti serve per iniziare a usare gli stili. E non dimenticarti che a breve ti insegnerò a creare un ebook proprio partendo da un file di testo formattato con gli stili.

Hai ancora dubbi sull’uso di queste funzioni? Chiedimi pure tutto quello che vuoi.

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