Sai che cos’è un ebook?

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Certamente ne hai sentito parlare e probabilmente ne hai anche letto qualcuno. Ma sai davvero cos’è un ebook? La spiegazione più semplice è che è un libro che può essere letto tramite dispositivi elettronici (ereader, pc, tablet e smartphone). Ed è vero. Ma è molto di più.

Perché dovrebbe interessarti capire come funziona un ebook e come crearlo? Beh, perché tu sei un blogger e sai che i tuoi lettori amano i regali. Tra i doni più graditi (e più utilizzati) ci sono i testi da scaricare. Guide, report, tutorial, eccetera. Quasi tutti questi regali sono in formato pdf. Ma adesso dimmi:

se tu potessi scegliere tra un pdf scomodissimo da visualizzare su tablet e smartphone e un fantastico file che si adatta alle dimensioni del tuo schermo e ti permette di personalizzare le impostazioni di lettura, cosa preferiresti?

Ecco, i tuoi lettori pensano lo stesso.

Mi sembra un ottimo motivo per passare dal pdf all’ebook, non ti pare?

Perché un PDF non è un ebook?

Un ebook non è solo il contenuto del libro. Riproduce anche l’esperienza di lettura del suo fratello cartaceo. E il pdf non è in grado di farlo. Il limite più grande e più evidente è la visualizzazione. Il pdf ha dimensioni e layout fissi. Questo è stato il suo punto di forza. La possibilità di visualizzare un documento esattamente come è stato concepito. Un ottimo pregio quando tutti usavamo pc e notebook e per la stampa.

Oggi però leggiamo sempre di più su display piccoli e il pdf diventa scomodo. Zoomiamo per distinguere i caratteri, ma così la larghezza del file è superiore a quella dello schermo e dobbiamo scorrere a destra e sinistra in continuazione. A chi piace leggere così?

Che sia chiaro, non è colpa del pdf. Semplicemente non è nato per questo. Può servire per inviare digitalmente un testo e per i documenti che devono essere stampati, ma un ebook non passa dalla stampante. Altrimenti perché avrebbe quella “e”?

Ma allora che cos’è un ebook?

Come ormai avrai capito, uno dei punti essenziali è che

l’ebook deve adattarsi al dispositivo di lettura.

Questo significa che il libro deve essere visualizzato comodamente tanto su un monitor da 15 pollici quanto su uno smartphone. Esattamente come i template responsive dei blog, che permettono al lettore di godere in pieno di tutti i contenuti con diversi mezzi.

Lo stesso ebook visualizzato sul monitor di un notebook e su un ereader perfettamente adattato allo schermo

Inoltre, deve permetterti di fare quello che fai normalmente con un libro: sfogliare le pagine, sottolineare, scrivere note, inserire segnalibri, eccetera. Il tutto con alcuni vantaggi esclusivi del digitale, come la possibilità di modificare interlinea e dimensioni dei caratteri in base ai tuoi gusti.

Se tu provassi a smontare un ebook noteresti che si basa sull’HTML per i contenuti, usa il CSS per l’aspetto grafico e l’XML per i metadati e la struttura. Ti ricorda qualcosa? Ti do un aiutino… guarda il tuo blog.

Eh già, hanno molto in comune. Capisci ora perché per me un pdf non è un ebook?

Quali sono i formati di un ebook?

Ci sono diversi formati che rispettano le caratteristiche di un ebook. I più importanti e utilizzati, quelli di cui non puoi fare a meno, sono due:

ePub – un formato open che può essere utilizzato con quasi tutti i lettori (computer, tablet, smartphone ed ereader). Fanno eccezione i Kindle di Amazon. I programmi per leggerlo e per gestire gli ebook sono gratuiti. Per questo è il formato utilizzato abitualmente anche dalla maggior parte delle librerie online (fa eccezione Amazon).

Mobi – deriva dall’antenato dell’ePub, per questo la sua struttura è molto simile. È compatibile con tutti i sistemi Windows, con buona parte degli ereader e con i Kindle. Grazie a programmi come Calibre può essere letto anche sui macbook. Non è invece compatibile con Android.

Per soddisfare tutti i tuoi lettori rendi disponibili i tuoi ebook in entrambi i formati.

L’ePub è senza dubbio quello che copre la gamma più ampia di dispositivi. Tuttavia, non puoi ignorare i Kindle. Sono tra gli ereader più diffusi. Usare solo il Mobi invece ti esclude da troppi device.

Comunque non preoccuparti: una volta creato l’ebook in un formato puoi facilmente convertirlo nell’altro o usare lo stesso file di partenza per crearli entrambi.

Come faccio a creare un ebook?

Se ti stai facendo questa domanda significa che hai capito l’importanza degli ebook per il tuo blog. Per tua fortuna, crearli è facile. Puoi scrivere il testo e formattarlo con il tuo solito programma (Word, OpenOffice, eccetera). Poi usa delle applicazioni o dei programmi appositi che ti guidano nella creazione dell’ebook.

Te ne consiglio due:

Writer2ePub, un’applicazione per OpenOffice e LibreOffice facilissima da usare (quasi quanto esportare un pdf), utile per gli ebook più semplici.

Calibre, un programma che ha alcune funzioni in più e permette di realizzare progetti un po’ più complessi.

Con entrambi crei sia ePub che Mobi.

Ora ti chiedo un favore. Se il mio articolo ti è piaciuto e pensi possa essere utile anche ad altri blogger, condividilo sui social network e aiuta gli ebook a conquistare il web.

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