Come avviare un blog: consigli pratici

Avviare un blog è sempre difficile. Andy Crestodina ci fornisce alcuni utili consigli per partire.

Copertina dell'articolo come avviare un blog

Qualche giorno fa, spulciando uno dei miei blog di web marketing preferiti mi sono imbattuta in un post di Andy Crestodina su come avviare un blog. È un elenco di 22 consigli per chi è agli inizi. Alcuni sono i classici che ho letto molte volte: identifica il target, scegli accuratamente il tuo dominio, pianifica i contenuti, “coccola” i tuoi lettori, eccetera. Immagino che anche tu avrai letto decine di articoli simili.

Però ci sono alcuni punti che mi hanno colpita particolarmente. Mi hanno fatto pensare a quando ho aperto questo blog. Probabilmente se l’avessi letto in quel periodo avrei risolto alcune questioni molto più velocemente.

Uno dei consigli migliori è:

Lascia stare la tecnologia

È un invito a non impazzire nella scelta di programmi, app e simili. Se stai avviando il tuo blog personale o professionale devi avere:

  • un modo per pubblicare articoli
  • un modo per inviare mail
  • un modo per misurare il traffico

Io aggiungerei: un host.

Detto questo, per le tue necessità uno vale l’altro. Gmail, Hotmail, Virgilio (tanto per fare alcuni nomi) sono tutti provider validi. Scegline uno e parti.

WordPress e Google Analytics sono le opzioni più gettonate rispettivamente per la pubblicazione e per l’analisi. Dato che non ambisci a diventare un professionista del web questa informazione è sufficiente.

Più o meno lo stesso discorso vale per l’host. Confronta i prezzi e (visto che sei un principiante) assicurati che si possa creare un database e installare WordPress in automatico. Per un blog agli inizi lo spazio disponibile e il volume di traffico non sono un problema.

SiteGround ad esempio è un’ottima scelta. Quando ho iniziato a usarlo non avevo la più pallida idea di cosa dovessi fare, ma grazie all’installazione guidata e agli automatismi che mette a disposizione degli utenti, in 10 minuti il mio blog era pronto per essere messo online.

Se vuoi delle alternative cerca uno dei numerosi articoli sui migliori host. Evita però di fare come me. Io infatti avrò letto una ventina di articoli confrontando le diverse classifiche. E ora posso dirlo: me lo sarei potuto risparmiare. Tutti infatti fanno più o meno gli stessi nomi per il podio (tra cui SiteGround).

Altri consigli per avviare un blog

Un altro consiglio particolarmente interessante è: Crea alcuni pillar article.

I “pillar article” sono articoli corposi, che affrontano in maniera completa un argomento. Saranno i punti forti del tuo blog (non a caso pillar=pilastro) e dureranno nel tempo.

Progettarli e scriverli è molto impegnativo e potresti pensare che sia meglio farli quando sarai esperto e conosciuto. Ma non è così. Infatti sono articoli che, se ben fatti, attirano l’attenzione di lettori e motori di ricerca e contribuiscono a creare una solida reputazione in rete.

Infine, una cosa che traspare un po’ in tutto l’articolo: Sperimenta.

È uno dei vantaggi di chi è agli inizi. Puoi provare soluzioni diverse, vedere come i tuoi lettori reagiscono e in base a questo delineare la tua strada. Se sei un blogger noto, che si è conquistato un bel numero di follower e hai ormai una reputazione di un certo tipo è difficile cambiare. Ma se ancora sei un signor nessuno non c’è limite a quello che puoi fare.

Da questo deriva l’ultimo consiglio: Fallisci.

Diciamocelo, è un po’ la paura che abbiamo tutti. E a volte lasciamo che ci blocchi o ci impedisca di fare cose diverse dagli altri. Ma il fallimento agli inizi costa poco. Quindi via libera ai tentativi e alle idee azzardate. E se non funzionano? Pazienza. Proverai qualcos’altro.

Questi sono i punti che mi hanno colpito di più, ma ti consiglio di leggere tutto l’articolo How to start a blog: The beginner’s guide to content marketing

Fammi sapere cosa ne pensi e se altri consigli hanno attirato la tua attenzione.

Rispondi